
Come da tradizione, anche quest’anno il nostro gruppo ha ricevuto l’invito ufficiale dal Comune per prendere parte alle celebrazioni del 25 aprile. In occasione dell’80° anniversario della Festa della Liberazione, gli Alpini di Cogoleto hanno risposto con una partecipazione numerosa, radunandosi di prima mattina nel piazzale della Chiesa Santa Maria Maggiore, accanto alle altre rappresentanze civili e militari.
Il gruppo si è poi diretto in Chiesa per assistere alla funzione religiosa officiata da Don Antonio. Particolarmente toccante l’omelia, incentrata sul significato religioso di questa giornata simbolo di libertà: un valore conquistato ottant’anni fa, che oggi più che mai non deve essere dato per scontato.

Alla fine della celebrazione,in prossimità del monumento ai caduti, la parola è passata al sig. Sindaco, Avv. Paolo Bruzzone, che ha ricordato gli eventi di quegli anni, richiamando l’attenzione su quanto avvenuto nei giorni prossimi alla Liberazione, in cui persone comuni sono state chiamate al sacrificio piu alto. Un nome per tutti Francesco Speca (da cui il nome del molo), un giovane di Teramo, che non ha esitato a dare la propria vita per la libertà.
E’ seguita poi la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti in Largo della Pace, Piazza Giovanni XXIII, Piazza Antonio Giusti e Via Colombo. La cerimonia, infine, si è conclusa con la deposizione delle corone presso i cimiteri di Sciarborasca e Lerca. Va segnalato che una corona è stata deposta anche presso il nostro amato monumento, segnando, di fatto, la sua prima consacrazione, benchè ufficiosa, in attesa dell’inaugurazione ufficiale, fissata per il 24 maggio prossimo.
Mauro Mignone
