L’Assemblea annuale dei soci rappresenta il momento associativo e democratico fondamentale per ogni Gruppo dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA). Anche negli anni senza rinnovo delle cariche direttive cioè l’elezione del Capogruppo, del Consiglio Direttivo e del Revisore dei Conti, questa riunione costituisce un appuntamento irrinunciabile per fare il punto della situazione, rinsaldare lo spirito di corpo e pianificare le attività future del sodalizio, nel segno sempre del “ricordare i morti aiutando i vivi”.
Dopo il sentito saluto alla bandiera, l’assemblea si apre con la nomina del Presidente e del Segretario. Una volta effettuata la scelta si passa ai punti dell’ordine del giorno. Si apre tradizionalmente con il saluto del Capogruppo e l’omaggio ai soci “andati avanti”. Successivamente, si passa alla lettura della relazione morale del Capogruppo, del bilancio consuntivo dell’anno precedente da parte del tesoriere e della relazione del Revisore dei Conti.
Si apre così la discussione in cui gli intervenuti possono dire la loro e magari presentare proposte. Si procede poi con la votazione per l’approvazione di quanto esposto. A seguire viene decisa la quota sociale, vengono individuati i delegati e vengono decise le attività future del gruppo, di solidarietà, volontariato e sulla partecipazione alle adunate e cerimonie ufficiali. Spazio centrale viene dato al tesseramento e al coinvolgimento dei giovani e degli aggregati, per garantire continuità alle penne nere. La serata si conclude con il dibattito libero e il consueto rancio alpino.
