
Gli Alpini sono molto legati alle tradizioni ed ai valori cristiani citati nella “Preghiera dell’Alpino”. L’anno scorso, è stata la volta della Penna Pellegrina, nata dalle mani sapienti del bravo artigiano Luca Locatelli, Alpino, che ne ha fatto dono agli “Amici Alpini dei Tre Faggi” iscritti ai vari gruppi della Valle Imagna.
L’idea è stata quella di trasformare la Penna in simbolo di fratellanza alpina, facendole intraprendere un viaggio, un “peregrinare” che passando di mano in mano, fra diversi Gruppi Alpini, si arricchisce di un’anima alpina, portando in sé lo spirito e la storia, passata e recente, degli Alpini.
Durante il viaggio, è passata anche dalla Liguria, facendo tappa ad Arenzano all’inaugurazione del Monumento, al Colle di Nava al Raduno della Cuneense ed a Cogoleto alla nostra Festa Alpina alla Casa della Miniera. Il viaggio si è concluso ad ottobre al Santuario dedicato alla “Virgo Fidelis e ai Santi e Beati Alpini” a Pantana di Sangineto, dove, nel corso di una solenne cerimonia, è stata consegnata al Rettore, Alpino Don Bruno Midaglia.
La Penna è stata messa vicino alla “Madonna del Don” e resterà a “vegliare” sulle Reliquie dei quattro Beati Alpini Don Secondo Pollo, Don Carlo Gnocchi, Fratel Luigi Bordino e Teresio Olivelli, custodite nel Santuario. E qui ci colleghiamo alla figura di Teresio Olivelli, descritto sapientemente nel libro di Anselmo Palini, “Teresio Olivelli Ribelle per amore”, presentato a febbraio nella splendida cornice dell’Oratorio di San Lorenzo.

Giovedì 19 giugno u.s. nel piazzale Alcide De Gasperi, è stata dedicata una panchina (proprio di fronte al nostro Monumento) a Teresio Olivelli, partigiano italiano, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, alla presenza del Sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone.
Un ringraziamento speciale va ai nostri Soci Mauro Mignone e Marco Ragni che hanno provveduto a “ridare vita” alla panchina risistemandola e verniciandola. Teresio Olivelli prese parte alla campagna di Russia, si dedicò all’assistenza dei suoi compagni moribondi, si ribellò al regime fascista ed abbracciò la resistenza.
Morì nel campo di concentramento di Hersbruck. La manifestazione si è conclusa con la Santa Messa celebrata da Don Antonio Ferri e con l’incontro “In cammino per disarmare le parole, disarmare le menti, disarmare la Terra”. Gli eventi sono stati organizzati dal Punto Pace “Hélder Câmara” di Pax Christi e dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore insieme al Comune e al Gruppo Alpini di Cogoleto.
Una panchina serve per fermarsi, per riposare, per riflettere, per ripartire.
Felice Vernazza
