9 Settembre 2026

Altra tappa per gli Alpini Rugbysti che nel Weekend 14-16 marzo sono andati in trasferta a Roma per andare a tifare la Nazionale Italiana nell’ultima partita del Torneo delle Sei Nazioni contro l’Irlanda. Ma andiamo con un po’ di cronaca. Siamo partiti (Roberto Castagno, Mauro Mignone, Luca Parenti, Stefano Vezzosi e, chi scrive Claudio Ulivi), venerdì al mattino presto. Arrivo a destinazione in albergo nel pomeriggio ed immediato e lungo giro turistico per il centro della capitale. Peregrinando qui e là siamo finiti a Trastevere per cenare da “Il Duca” (ottimo imbeccata Stefano Vezzosi!), avevamo proprio voglia di carciofi alla romana e poi di Carbonara/Amatriciana/Gricia ed un po’ di vino dei Castelli!!! Sabato 15 marzo alle 15 c’era la partita ma prima non potevamo dimenticare la nostra comune matrice Alpina. Quindi al mattino giro turistico con passaggio in Piazza del Quirinale e meta l’Altare della Patria. Abbiamo visitato all’interno il Sacello del Milite ignoto ed il Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate dove sono esposte le Bandiere di Guerra dei Reparti disciolti di Esercito, Aeronautica, Marina Militare, Carabinieri e di tutti i Corpi Armati dello Stato che hanno combattuto per il nostro paese dall’Unità d’Italia fino ad oggi. Ma l’ora della partita incombeva (anche se il tempo per un aperitivo in strada a base di Negroni lo abbiamo trovato). In mezzo ad una fiumana vestita di verde (sono stati stimati in 30000 i tifosi venuti dall’Irlanda), in un clima di festa e di allegria abbiamo raggiunto il nostro Settore dello Stadio Olimpico. Ovviamente eravamo mischiati, Italiani accanto ad Irlandesi, ognuno a tifare per la propria Nazionale e ad applaudire l’esecuzione degli Inni ovviamente cantati a squarciagola. E siamo anche andati molto ma molto vicino ad una vittoria che sarebbe stata storica, la partita è terminata 1722 ma se c’è una squadra che ha visto i “sorci…azzurri” questa è stata l’Irlanda (che fra l’altro voleva vincere con punteggio più netto per provare a raggiungere il Primo Posto del Torneo andato invece alla Francia). Poi lungo ritorno a piedi verso il centro, immancabile aperitivo con cena a seguire dalle parti di Piazza di Spagna. Ed ovviamente sempre…sempre circondati da tifosi di verde vestiti. È arrivata domenica, ultimo giorno della nostra “zingarata”. Ma prima del rientro a casa non poteva mancare l’ultima sosta gastronomica lungo la strada, in Toscana, all’Osteria dell’Angelo a San Giovanni Valdarno. Ed ora? Dopo Nizza (ItaliaUruguay), Torino (ItaliaNuova Zelanda) e Roma…chissà che la prossima tappa ci porti a Dublino o a Cardiff o a Londra… mai dire mai!

Claudio Ulivi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *