
I campi scuola nazionali dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) sono un’esperienza formativa rivolta ai giovani, tipicamente tra i 16 e i 25 anni. L’obiettivo principale è trasmettere i valori alpini quali amor di patria, solidarietà, spirito di sacrificio, amore per la montagna e servizio alla comunità, racchiusi nel motto “il NOI prima dell’IO”.
Queste esperienze, della durata di circa 15 giorni, mirano ad avvicinare i giovani al mondo della montagna, all’ANA e alle Truppe Alpine, a formare alla cittadinanza attiva, promuovendo la cultura della solidarietà e del volontariato, in particolare nell’ambito della Protezione Civile, a sviluppare competenze sociali come la collaborazione, la comunicazione e la leadership attraverso attività di team building e ad offrire formazione pratica su primo soccorso, logistica, storia alpina, alpinismo e sicurezza.

Quest’anno, uno dei campi scuola nazionali si è tenuto dal 16 al 30 agosto presso il suggestivo Forte Albertino di Vinadio, in Valle Stura (CN). L’iniziativa, organizzata dall’ANA con il supporto delle sezioni locali, ha ospitato circa 3040 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia.
Oltre alle tradizionali attività formative e addestrative, il campo di Vinadio si è distinto per un forte accento sulla memoria storica. Gli allievi hanno infatti visitato il Memoriale Divisione Alpina Cuneense, il Sacrario di San Maurizio e Madonna degli Alpini a Cervasca e il MEMO4345 Memoriale sulla Deportazione a Borgo San Dalmazzo con l’allestimento multimediale dedicato alla Shoah.
Questa visita sottolinea l’impegno dell’ANA non solo nella formazione tecnica e valoriale, ma anche nell’educazione civica e nella trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni, consolidando il legame tra passato, presente e futuro nel solco dei valori alpini.
Il 23 agosto, per la cerimonia di consegna agli allievi delle drappelle dei battaglioni della Cuneense, custodite a San Maurizio, il nostro gruppo si è recato a Vinadio con il gagliardetto, insieme al vessillo della sezione di Genova. Dopo la consegna delle drappelle, onori ai caduti, sfilata e Santa Messa.
