9 Settembre 2026

L’atto conclusivo della visita pastorale a Cogoleto, presieduto dal vescovo della Diocesi di SavonaNoli, S.E. Mons. Calogero Marino, si è svolto presso il Centro Civico P. Delussu, che è adiacente alla sede della V.P.S. Croce d’Oro Sciarborasca.

Questo luogo, simbolo della vita comunitaria locale, ha rappresentato la cornice ideale per l’evento conclusivo, favorendo l’incontro tra il vescovo e la cittadinanza in un clima di accoglienza e condivisione.

La tavolata di noi alpini

La V.P.S. Croce d’Oro Sciarborasca si è fatta promotrice dell’organizzazione del pranzo, occasione pensata per salutare e ringraziare il vescovo nell’ultima giornata della sua permanenza nel paese. L’iniziativa ha permesso a tutta la comunità di riunirsi, rafforzando il senso di appartenenza e di unità, e offrendo al vescovo un momento di convivialità a stretto contatto con le persone del territorio.

Il presidente Angelo Patanè, insieme ai suoi collaboratori, ha messo in moto senza difficoltà la collaudata macchina organizzativa della Croce d’Oro Sciarborasca. Abituati a gestire eventi, feste e sagre locali, hanno saputo orchestrare ogni dettaglio con precisione ed efficienza, garantendo il buon andamento della giornata e confermando la loro affidabilità e dedizione al servizio della comunità.

Il pranzo comunitario ha visto una partecipazione davvero significativa da parte di tutte le realtà associative del paese di Cogoleto. L’evento è stato un’occasione preziosa per rafforzare il senso di appartenenza e collaborazione tra le diverse anime della comunità locale. Tra i presenti, si è distinta la nutrita rappresentanza degli Scout AGESCI Cogoleto 1.

La loro partecipazione ha portato entusiasmo e spirito di servizio, contribuendo a creare un’atmosfera di condivisione e amicizia. Anche la Confraternita di San Lorenzo Martire ha preso parte all’evento, rafforzando il legame tra tradizione e territorio.

Il loro contributo ha sottolineato l’importanza della memoria storica e della solidarietà nella vita associativa di Cogoleto. Noi Alpini abbiamo partecipato con una decina di Soci, portando il nostro spirito di amicizia e collaborazione. La presenza dei nostri cappelli alpini, con la caratteristica penna nera, ha testimoniato il nostro impegno costante nel sostenere le iniziative comunitarie e nel mantenere viva la tradizione alpina nel paese.

Il Vescovo al tavolo con le autorità civili e militari

Al tavolo riservato alle autorità, sono stati presenti figure di rilievo sia ecclesiastico che istituzionale. In particolare, vi hanno preso posto il vescovo, il parroco don Antonio Ferri e il viceparroco don Giuseppe Marino, rappresentando la comunità religiosa locale.

Al loro fianco, in rappresentanza della Compagnia Carabinieri di Arenzano, competente per il territorio, erano presenti il Capitano Matteo Palumbo e il Primo Luogotenente Tafuri. La presenza delle forze dell’ordine ha sottolineato l’importanza dell’evento per la sicurezza e la collaborazione con le istituzioni civili e religiose.

Per il Comune di Cogoleto, hanno partecipato il sindaco Paolo Bruzzone e il vicesindaco Stefano Damonte, a testimonianza dell’attenzione delle amministrazioni locali verso la comunità e il dialogo con le diverse realtà del territorio.

Al termine del pranzo, l’atmosfera è diventata particolarmente raccolta e sentita: è infatti giunto il momento dei saluti ufficiali. S.E. il vescovo Mons. Marino ha preso la parola, esprimendo la sua gratitudine verso tutti i presenti. Nel suo intervento, ha fatto una breve riflessione sul periodo trascorso presso la comunità pastorale di Cogoleto e ha voluto sottolineare come la situazione della nostra comunità sia, a suo avviso, positiva, lasciando trasparire soddisfazione per il percorso compiuto insieme.

Inoltre, il vescovo ha rivolto un ringraziamento speciale alla Croce d’Oro Sciarborasca per aver offerto il pranzo. A seguire, il sindaco Bruzzone è intervenuto per testimoniare la propria riconoscenza al vescovo: ha ringraziato per la presenza in paese e per la sensibilità dimostrata nei confronti delle persone che costituiscono la comunità locale, rimarcando il valore della vicinanza istituzionale nelle occasioni di incontro e dialogo.

Infine, anche noi Alpini abbiamo voluto esprimere il nostro apprezzamento e la nostra gratitudine nei confronti del vescovo. Il capogruppo Luca Parenti ha pronunciato alcune parole in rappresentanza dell’associazione, sottolineando il rispetto che Mons. Marino ha sempre dimostrato verso il mondo dell’associazionismo locale.

Come segno di riconoscenza e memoria, gli è stato donato un Calendario Storico della nostra associazione, testimonianza concreta del legame fra la comunità degli Alpini e la figura del vescovo.

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